CONSIGLIO COMUNALE del 27 febbraio 2012
Il Consiglio comunale di Napoli,
preso atto che il Commissariato straordinario all’individuazione di SITI per la provincia di
Napoli ha individuato la cava del CASTAGNARO di Pozzuoli come uno dei sei siti da destinare a discarica;
rilevato che tale sito dista circa due chilometri in linea d’aria dal Comune di Napoli e in
particolare dal quartiere di Pianura e dalla discarica di località Pisani e rientra nell’ampio
comprensorio c.d. della montagna spaccata di cui una buona parte è comune di Napoli;
rilevato che per tale area di Pianura l’autorità giudiziaria ha accertato la esistenza di un
disastro ambientale affermando che in una vasta area che tocca anche il Castagnaro,” in
alcuni punti la quantità dell’ossigeno e/o degli idrocarburi è risultata non compatibile con la
vita umana” e il procedimento è ancora in corso;
rilevato che il sito è in zona a protezione integrale, a rischio frane molto elevato (R4), con
suolo altamente permeabile (si tratta di una cava di lapillo a quota di campagna), con falda
acquifera tra iu 20 e i 25 metri di profondità e quindi facilmente raggiungibile, è ai margini
del Parco dei Campi Flegrei, pure rientrante per la parte della sua estensione nel Comune di
Napoli;
rilevato che la realizzazione di una nuova discarica a così breve distanza dal Comune di
Napoli produrrebbe un notevole impatto ambientale su ampie porzioni del medesimo
Comune in particolare sul quartiere di Pianura quanto ad inquinamento dell’aria (effluvi
maleodoranti e sostanze nocive che si libererebbero nell’aria), del suolo e delle falde
acquifere;
ritenuto pertanto che è indispensabile impedire la realizzazione di tale discarica al momento
neppure necessaria per il fabbisogno della provincia di Napoli;
rilevato che anche il Sindaco ha espresso contrarietà alla scelta della cava del Castagnaro di
Pozzuoli quale sito per lo smaltimento dei rifiuti;
all’unanimità
Esprime
CHIEDE
revochi l’atto con il quale ha individuato le aree di discarica tra cui il Castagnaro di Pozzuoli.
Napoli, 27 febbraio 2012









